solmex-salva-ambienteMentre le tecnologie tradizionali attualmente impiegate comportano l’impiego di solventi organici e quindi implicano la necessità del loro recupero, con elevato impatto ambientale e conseguenti consumi energetici, la nostra tecnologia SOLMEX con l’attivazione meccano-chimica allo stato solido non richiede l’utilizzo solventi, diminuendo quindi drasticamente l’impatto ambientale e i consumi energetici.

Dalla tecnologia SOL-MEX di asoltech, i multicompositi

La nutraceutica ha aperto nuove prospettive nell’integrazione alimentare, identificando nutrienti che hanno proprietà benefiche sulla salute, migliorando lo stato generale di benessere indipendentemente dal loro valore nutrizionale.
Molte di queste sostanze presentano però problemi di biodisponibilità che ne limitano l’impiego. E’ noto che qualunque sostanza o nutriente, per esercitare le sue proprietà nell’organismo, deve poter oltrepassare le membrane fisiologiche.

Queste possono essere attraversate solo da sostanze disciolte in liquidi fisiologici, composti per la maggior parte da acqua. Quindi solo una sostanza solubile in ambiente acquoso potrà attraversare le membrane fisiologiche e diventare biodisponibile.

Per quanto riguarda i nutraceutici è essenziale che tali prodotti apportino quantità di nutrienti coerenti rispetto a una dieta variata. Il problema è che spesso i nutrienti da supplementare hanno pessime caratteristiche di biodisponibilità, per cui finora la scelta di aumentarne le dosi era obbligata.

Purtuttavia, l’aumento della quantità non implica necessariamente che il nutriente venga assorbito, con la conseguenza che, se un principio attivo non si solubilizza, passa inalterato nel tratto gastrointestinale e viene completamente eliminato.
La tecnica farmaceutica classica ha studiato negli ultimi vent’anni diverse soluzioni tecnologiche per questi problemi: molte di queste sono risultate poco applicabili per problemi di costi e rese (una liofilizzazione, ad esempio, può durare anche 48 ore con rese molto basse), altre spesso si traducono in un processo poco ecocompatibile (uso di solventi, quindi con problemi sia sull’ambiente per la nocività sia sui consumi energetici).

La tecnologia SOLMEX

Grazie alla tecnologia SOL-MEX basata sul principio dell’attivazione meccano-chimica che consiste nel portare a intimo contatto materiali diversi allo stato solido e, attraverso la somministrazione di energia e senza l’utilizzo di solventi, trasformare una semplice miscela di polveri in un MATERIALE MULTICOMPOSITO, in cui la miglior combinazione tra una sostanza “problematica” (poco solubile/poco stabile/poco permeabile) e uno o più biocatalizzatori moltiplica in modo esponenziale la solubilità e quindi la biodisponibilità e l’efficacia del prodotto.

Un materiale multicomposito è un materiale costituito dall’insieme di due o più sostanze diverse, fisicamente separate e dotate di proprietà differenti, che rimangono distinte a livello macroscopico e strutturale.

Applicando i concetti di chimica supramolecolare, si possono costruire strutture complesse, organizzate e stabili grazie alle sole interazioni deboli (legame idrogeno, forze di Van der Waals, interazioni dipolo-dipolo etc.) purché ve ne sia il maggior numero possibile (concetto di additività e moltiplicatività delle interazioni).

Questa tecnologia (detta anche terclatrazione) è possibile anche grazie all’innovativa introduzione dei carrier (ciclodestrine) e di opportuni biocatalizzatori, molecole organiche di piccole dimensioni che, agendo da destrutturanti, permettono di ottenere una vera e propria “reazione meccano-chimica” allo stato solido.